NP-ODR

Negoziazione Privata

Mediazione Familiare

La famiglia

A cosa serve la mediazione familiare?

Un mediatore familiare incontra due coniugi (oppure fratelli o parenti di grado diverso) per aiutarli a individuare le emozioni e i legami affettivi che innescano i problemi di convivenza o di gestione patrimoniale, per armonizzare un clima di pace e rispetto reciproco oppure per individuare la soluzione meno dolorosa con cui separarsi o dividere una comunione.

Chi sente l'esigenza di migliorare o definire le relazioni personali (tra coniugi, fratelli, coeredi...), tanto sul piano affettivo quanto su quello patrimoniale, può avere bisogno di un negoziatore privato che svolga la funzione di mediatore familiare.

L'incontro col mediatore familiare può anche servire a una persona singola come occasione di confronto per imparare un sistema di comunicazione pacifica e proficua da utilizzare in famiglia.

I rapporti di parentela tesi portano a litigare di frequente, a rompere le relazioni in modo doloroso, ma anche a gestire i patrimoni o le aziende in modo inefficiente.

Patrimoni familiari

La mediazione familiare può evitare cause lunghe e litigi dolorosi, in caso di separazioni, divorzi, divisioni ereditarie, assistenza ai genitori anziani da parte di più figli. Potete condividere le decisioni su come gestire il patrimonio della vostra famiglia, come crescere i minori e come educarli, quali regole di vita quotidiana rispettare in casa...

Telefona allo 06 6485 0030 per ricevere informazioni adatte al tuo caso.

Come funziona la mediazione familiare?

Tutti i familiari interessati al caso, tranne i minori, partecipano alle riunioni che organizza il mediatore familiare. La famiglia parla in modo diverso da come fa in casa perché il mediatore guida l'attenzione sulle reazioni emotive dei partecipanti, tutelando gli interessi e le necessità di tutti.

Le riunioni hanno lo scopo di mettere ciascun familiare in condizione di capire le emozioni e i bisogni degli altri, per riportare a casa un modo nuovo di comunicare.

I partecipanti controllano ogni fase della mediazione familiare e prendono ogni decisione. Il mediatore familiare fornisce loro un sistema di comunicazione con cui esprimere le preoccupazioni e le necessità, nel rispetto dei sentimenti di tutte le altre persone coinvolte.

Potete prepararvi a svolgere le sessioni imparando i 7 passi dell'ascolto attivo. I familiari trovano così le soluzioni (realmente praticabili ed economiche) con cui soddisfare i bisogni di tutti, soprattutto nell'interesse dei minori.

Ogni sessione col mediatore familiare dura 90 minuti circa e costa € 74,00 (inclusa IVA), da dividere tra tutti i partecipanti.

Come funziona la mediazione familiare dal punto di vista giuridico?

La mediazione familiare può riarmonizzare o risolvere la relazione personale dei familiari in due modi diversi, ma complementari, che i partecipanti selezionano durante lo svolgimento del percorso di mediazione, a seconda delle esigenze emerse:

  1. Ristrutturare la comunicazione affettiva (profilo pragmatico) per consentire l'esercizio e il rispetto dei ruoli familiari.
  2. Definire i diritti (profilo giuridico) per formalizzare la separazione o il nuovo assetto patrimoniale e civile della famiglia.

Il primo incontro di mediazione familiare serve per individuare gli obiettivi dei partecipanti e sviluppare un dialogo intorno al profilo pragmatico, che consenta di impostare una relazione profonda e informale.

Il profilo giuridico emerge quando i partecipanti hanno individuato i risultati oggettivi che devono conseguire per dare un senso alla riorganizzazione della famiglia. Questa fase, alla fine della mediazione, diventa un atto formale tra i familiari; solitamente un contratto.

Chi vuole formalizzare l'aspetto giuridico coinvolge un avvocato (da interpellare comunque per conoscere i propri diritti) o un notaio (per gli adempimenti di legge) solo se strettamente necessario, in modo da contenere i costi della procedura.

La mediazione familiare conviene?

La mediazione conviene perché:

La mediazione familiare è adatta se hai l'impressione che i sentimenti di qualcuno siano stati feriti, se vuoi ottimizzare le dinamiche relazionali e giuridiche della famiglia, se desideri confrontarti con i parenti per capire cosa non funziona.

Perché mantenere le cose come stanno, se qualcuno sta soffrendo? Perché lasciare che le cose vadano avanti da sole - e male - se puoi fare qualcosa per migliorarle, per recuperare pace e serenità?

La mediazione familiare porta alla luce ciò che non riuscite a vedere da soli.

La mediazione familiare serve solo a chi è sposato?

Vari tipi di famiglia

La mediazione familiare serve a tutelare gli affetti, gli interessi e la vita emotiva delle persone legate da rapporti di parentela (coniugi, fratelli, coeredi...), ma si adatta anche a gestire i problemi e gli interessi delle coppie di fatto e a pianificare i passaggi patrimoniali tra le generazioni, per prevenire le liti future tra eredi e per proteggere la ricchezza.

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